LABORATORIO DELLA FELICITA'

 

I dualismi fondamentali  dell'esistenza

La gioia e il dolore

 

Bilancia - Scorpione - Sagittario

Ariete-Gemelli Cancro-Vergine Capricorno-Pesci

BILANCIA - Gioia e dolore in questa costellazione sembrano componenti più interiori che esteriori, infatti i nativi mostrano un comportamento apparentemente al di sopra delle emozioni. In realtà sono fra coloro che più sanno trarre il piacere utilizzando cose e situazioni che lo generano, ma al contempo sono anche venati da uno strascico di malinconia, forse ereditato dalla costellazione precedente, che li rende a volte passivi e fatalisti. Le loro scelte spesso tardive, non sempre riescono a evitare i dolori che la vita è in grado di infliggere. E' l'inerzia causata dalla loro incertezza che non permette una scelta rapida e nell'attesa che gli eventi si compiano, possono degenerare e sfociare in profonde sofferenze.
Ciononostante non è facile che la loro indole si modifichi, il loro fatalismo li fa perdurare nello stesso atteggiamento e conseguentemente ripercorrono le stesse strade da cui sono già passati.
Di indole buona, non dovrebbero accettare così passivamente l'evolversi degli eventi, ma risvegliarsi e reagire: vivrebbero certamente momenti più gioiosi e dato che questo raramente accade tendono a somatizzare, anche attraverso delle sregolatezze che rappresentano una via di fuga.

SCORPIONE - I nativi non conoscono le mezze misure, il dolore è cocente, la gioia è smisurata e le emozioni incontrollabili. Le tinte forti alle quali gli eventi della vita li hanno abituati, vanno in crescendo, diventano più significative. Gli anni per loro non stemperano e non attenuano le forze pulsionali, sembrano animati da energie infinite, fanno proprie le ingiustizie e con spirito donchisciottesco si gettano nelle battaglie, soffrendo per sé stessi e gli altri. Questo costa loro spesso una serie pesante di somatizzazioni.

Sembrano amare il dolore, lo cercano e se non lo trovano: lo provocano.  Difatti possiedono una buona memoria, così non fanno gli stessi errori, si limitano a collezionarne altri.

Si giustificano motivando il grado di apprendimento raggiunto, ma a lungo andare possono perdere persino la voglia di vivere. Finiscono per isolarsi, sentirsi incompresi, così possono dimenticare la gioia e diventare rancorosi e cattivi. In particolare sono le femmine che cadono in questa trappola, mentre i maschi hanno vie di fuga a cui ricorrono, anche se come tutto ciò che li riguarda, non raramente sono eccessive e diventano autodistruttive.

SAGITTARIO - Consapevoli che le proprie azioni sono spesso causa della sofferenza, questi nativi affrontano le proprie esperienze dolorose con molta forza e determinazione, facendone tesoro. Sono capaci di comprendere appieno il significato profondo delle loro emozioni e far sì che questo determini in loro dei cambiamenti utili. Sono molto attivi, curiosi e aperti ad ogni esperienza nuova, quindi non si accontentano di accettare gli insegnamenti, ma sottopongono alla prova dei fatti ogni evento, anche quando questi è negativo. Per contro riescono a diventare ottimi maestri di vita e a trasmettere agli altri il contenuto delle esperienze accumulate.

Normalmente si esprimono con spensieratezza gioiosa e sano piacere di vivere, anche quando stanno soffrendo moltissimo riescono a simulare tranquillità esteriore.

 In particolare le femmine assumono questo atteggiamento e lo fanno proprio per evitare di diventare pesanti per gli altri, perché sono consapevoli che ciascuno deve risolvere i propri problemi con sé stesso e non può gravare sulla comunità, i maschi al contrario enfatizzano le loro emozioni scaricandole sugli altri. Tutti però sanno godere del presente e delle piccole, come delle grandi gioie.

La gioia e il dolore

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