LABORATORIO DELLA FELICITA'

I valori dell'esistenza

 

I modi di comunicare degli uomini

Ariete - Toro - Gemelli

 

Anche in questo particolare settore, ciascun uomo si comporta in modo diverso da un altro, ciò che possiamo prendere in considerazione è il rapporto che intercorre fra le costellazioni, i pianeti e le persone che da essi sono influenzati.

Per questo motivo è possibile trovare una tipologia base che indichi la differenza esistente fra segno e segno.

Tenete presente, che anche in questo caso, le indicazioni sono di massima.

Vi dovete sempre ricordare che ciascuno pur appartenendo allo stesso segno di un altro, può avere l’ascendente ed i pianeti collocati in modo completamente diverso e quindi anche se, per esempio, è nato nel segno del Cancro, potrebbe esprimersi come se fosse un Ariete se nel suo tema natale esiste una posizione predominante di questo segno.

Inoltre per provare a capire il segno di chi vi sta di fronte, osservatelo attentamente ed anche se non dirà una sola parola, dal suo modo di muoversi o di atteggiarsi, potrete comunque trarre informazioni utili. Ciò che è importante è che sappiate osservare e non siate superficiali. Se riuscirete a "indovinare" il segno del vostro interlocutore, certamente avrete un vantaggio su di lui. Traetene voi le opportune conclusioni.

A proposito, mi stavo dimenticando, anche da una semplice telefonata possono giungervi suoni e rumori indicativi dello stato d’animo e non per ultimo del segno di chi sta dall’altra parte della cornetta.

Ariete - Toro - Gemelli

Cancro - Vergine

Bilancia-Sagittario

Capricorno-Pesci

ARIETE - La parole le forme espressive sembrano essere il dominio di questo segno, che tutto riesce a fare tranne tenere sotto controllo le proprie pulsioni emotive. Quando i nativi scelgono di "tacere", tutto il corpo emette una serie di messaggi analogici, fatto di posture, movimenti e suoni, che tradiscono i loro più intimi convincimenti, anche se sono sconosciuti, perché soltanto l'inconscio se ne è reso conto.

I nativi ridono e piangono con il corpo, urlano a piena voce il loro dissenso, anche se la voce viene imprigionata dal silenzio. Sono quei bambini che hanno l'argento vivo addosso, tenerli in braccio e conoscerli è la stessa cosa, partecipano fisicamente a tutto ciò che li circonda.

Diventeranno infine quegli adulti che nonostante abbiano cercato di mettere un freno alle loro forme espressive, non concepiscono la diplomazia e non possono mettere a tacere le pulsioni emotive. Se per loro è difficile controllare la parola, lo è ancor di più controllare il linguaggio corporale.

TORO - Esprimono una padronanza maggiore sul linguaggio, hanno già capito come utilizzare pazienza e diplomazia. Infatti pensare, ponderare, valutare e solo dopo agire, è spontaneo. Nonostante ciò non possono impedirsi di esprimere altre forme di linguaggio e lo fanno anche se meno visibilmente dei nativi della costellazione precedente.

Se un nativo dell'ariete si agita in forma disordinata, quello del toro lo fa con più compostezza, ma non può controllare il movimento.

Se un nativo dell'ariete gesticola facendo vedere le mani tese o a pugno serrato, quello del Toro si contorce le mani, che equivale al gesto precedente. Questo significa anche che l'inconscio cerca di mantenere il controllo e così prova a mettere la sordina al suo essere,

 ma anche se in forma meno plateale, non potrà non esprimere i suoi gesti, i suoi suoni e non potrà non assumere le posture che indicano il gradimento o la repulsa di ciò che si trova ad affrontare. Naturalmente a parole può esprimere esattamente il contrario di quello che esprime il linguaggio corporale.

GEMELLI - Suo è il ruolo del grande comunicatore, e non vi rinuncia, sia si tratti di linguaggio verbale che di linguaggio inconscio. Ogni fibra, ogni particella, ogni atomo dei nativi è un inno alla comunicazione e se quella verbale è certamente filtrata dalla ragione mercuriana, questo non è ciò che riescono a fare con il loro corpo.

Mentre parlano e sanno di mentire, tutto il loro essere si ribella e gli scatti analogici, i tic, si sprecano e si mostrano anche ai meno osservatori, tradendo la menzogna del messaggio.

Sta a chi li avvicina cercare di leggere oltre la soglia della parola e oltre la propria soggettiva valutazione, sia essa positiva che negativa.

Molti nativi conoscono il valore della comunicazione analogica e ne sono dei veri cultori. Avere a che fare con loro diventa più difficile, perché cercheranno di controllare ogni più piccolo gesto, ma ricordate che il corpo ha scatti anche microscopici. Se non è d'accordo, basta una palpebra, un muscolo che si muove, una schiena che si piega o un capo che si erge, per capire cosa realmente pensano.

L'ESIGENZA DI COMUNICARE

FORME DI COMUNICAZIONE

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