LABORATORIO DELLA FELICITA'

I valori dell'esistenza

 

LA COMUNICAZIONE

 

L'esigenza di comunicare.

 

Ogni essere vivente che popola l'universo, struttura la propria esistenza, come individuo all'interno di una società di simili, con i quali si deve relazionare per riconoscersi e per sopravvivere a se stesso, lasciando dietro di sé la sua eredità genetica. Questo processo di relazione è intrinseco a ogni specie e si traduce in comunicazione.

Alcune specie vegetali, si moltiplicano per un processo procreativo dovuto a una serie di eventi biologicamente naturali e di sicuro successo, che si sono specializzati negli anni, per cui si verificano condizioni ambientali e situazioni meteorologiche utili a realizzare questo scopo primario. Altre invece riescono a trasmettere i loro caratteri genetici, attraverso l'aiuto che ricevono da alcuni piccoli animali o insetti, che soddisfacendo i propri bisogni, fungono da perfetti trasmettitori di informazioni e di messaggi, assolvendo al compito assegnato loro dalla natura, che li fa partecipi e protagonisti di questa catena vitale.

 

Gli animali sono dotati di funzioni più complesse, anche mentali e hanno la capacità di muoversi e di andare là dove la loro natura e le necessità li conducono, per procreare, nutrirsi, sfuggire ai predatori, riscaldarsi, ecc.

 

E' l'istinto che li guida e li fa reagire in base alla memoria genetica della specie; è l'intelligenza, l'adattamento alle circostanze, che permette di correggere le strategie, quando non hanno successo, provandone altre che li rendono più idonei alla sopravvivenza; ma è soprattutto la comunicazione che permette di trasmettere tali informazioni fra individui della stessa specie. fino ai discendenti.

 

 

L'uomo, è più complesso di ogni altra specie esistente sul pianeta e i suoi meccanismi biologici istintuali e razionali; gli sono in parte noti. Più di tutti è in grado di comprendere l'importanza della comunicazione, perché senza di essa il singolo individuo rimarrebbe nella più totale solitudine e maggiori sarebbero le difficoltà da superare per sopravvivere alle avversità naturali o agli eventi che deve fronteggiare. Ma quello che più conta è che quando un singolo individuo isolato termina la propria esistenza, non lascia dietro di sé traccia del suo passaggio, ne memoria genetica o bagaglio culturale, utile agli altri uomini, perché mancando le azioni utili a realizzare il processo procreativo, la successione si interrompe chiudendo inesorabilmente un ciclo.

Chi fra di voi non avesse fino a questo momento pensato e capito i veri motivi della comunicazione e dei linguaggi che ne sono il risvolto evidente: può ovviare, cominciando fin da ora ad approfondire tale manifestazione, che non assolve alla semplice funzione di comunicare, ma risponde alle leggi dell'evoluzione universale. Infatti, sembra che i pianeti e le galassie comunichino fra loro irradiando quella che è considerata oggi "la musica delle stelle", che probabilmente avrà la sua funzione, per la sopravvivenza dell'universo stesso.

Le piante comunicano con i fiori e i semi che ne sono la diretta conseguenza, i loro messaggi sono fragranze odorose che attirano le specie.

Gli animali fanno più o meno le stessa cosa e aggiungono dei comportamenti esteriori che possono cambiare il colore del pelame, la forma del piumaggio, il comportamento e possono emettere movimenti, suoni, in pratica a loro modo parlano.

Gli uomini fanno tutto quello che già si trova in natura e se non hanno a disposizione sufficienti colori o fragranze odorose, le sottraggono alle altre specie e se ne agghindano, cambiano comportamenti, parlano, corteggiano, aggrediscono, senza tralasciare il minimo tentativo, pur di avere successo nella strategia della relazione.